Strutture ad archi in legno lamellare con membrana tessile di copertura posata in tensostruttura


Il sistema di assemblaggio è concepito esclusivamente con l'impiego di bulloneria passante ed esclude sistemi che prevedano la chiodatura. Quanto sopra al fine di garantire la necessaria elasticità strutturale, la possibilità di controllo ed eventuale riseraggio degli elementi assemblanti.

Le membrane di copertura sono realizzate con l'ausilio di un apposito programma computerizzato che determina le esatte forme di ciascuna pezza. Il sistema consente di ottenere un manto di copertura corrispondente ad un "Vestito su misura" della struttura lignea, il che ne permette la perfetta tesatura e resistenza agli agenti atmosferici (spinta del vento, carico di neve e smaltimento delle acque piovane).


Ciascuna struttura in fase progettuale è calcolata e dimensionata in funzione della località di collocazione, altitudine sul livello del mare, e conseguenti sovraccarichi di neve e vento. Quanto sopra in relazione alle norme di sicurezza dettate dal D:M: del 16011996.
Il dimensionamento delle travi strutturali in legno lamellare e di tutti gli elementi di assemblaggio (staffe, piastre e bulloneria) è effettuato in funzione delle norme DIN 1052 ed anche i sistemi di produzione degli elementi lignei (qualità delle lamelle, sistemi di incollaggio, tipologia delle colle) sono regolati dalla normativa DIN.

Strutture reticolari spaziali ad aste in legno lamellare, con sistema brevettato di connessione e membrana tessile di copertura.

Si è sfruttato il concetto delle strutture geodetiche, solitamente realizzate con aste in acciaio, trasformandolo ed adattandolo al legno lamellare.
La principale problematica incontrata nell'esecuzione di tale operazione è risultata la connessione tra di loro dei singoli elementi lignei.
Tale problematica è stata risolta mediante l'incollaggio, di testa su ciascuna asta, di un terminale idoneo al collegamento con i nodi sferici radiali.
L'operazione di cui sopra, in seguito alle necessarie ed opportune prove di laboratorio, ha portato ad un risultato decisamente soddisfacente sul piano della resistenza agli sforzi a cui sono sottoposti gli elementi ed il sistema è stato brevettato a livello internazionale.

I vantaggi di questa tipologia strutturale si possono riepilogare come segue:

- Possibilità di copertura di ampi spazi a totale luce libera (fino ad oltre 80 metri), senza   interposizione di pilastri o altri tipi di sostegno con costi competitivi rispetto a soluzioni di tipo   tradizionale.

- Possibilità di realizzazione di forme diverse (piane, a cupola, ad una o più pendenze, a botte, ad   arco tralicciato ecc...) e conseguente adattabilità alle più disparate situazioni.

- Versatilità ed alta polivalenza d'uso.

- Possibilità di coibentazione ad alto livello grazie all'inserimento tra la struttura lignea e la   membrana di copertura di pannelli coibenti.                       

MEMBRANA DI COPERTURA:
Il manto di copertura è confezionato con tessuto poliestere ad alta resistenza, bispalmato PVC con trattamento anti UV ed anti salsedine, peso telo 750 g. ca. (*) DIN 53365, spessore mm. 0,70, escursione termica di impiego da -30°C a + 70°C K termico pari a 6,9 Kcal.
Il suddetto telo è rispondente alle normative Ministeriali di reazione al fuoco in CLASSE 2 o superiori.
La formazione della membrana di copertura viene realizzata con l'ausilio di un apposito programma che consente di determinare le esatte forme di ogni singola "pezza" al fine di ottenere il prodotto finale ottimizzato al massimo per la sua perfetta tesatura sulla struttura lignea sottostante quale un "vestito su misura", insellato a quattro pendenze per lo scarico delle acque piovane e della neve.
Sistema di apertura per la stagione estiva su tutto il perimetro della struttura, realizzato con teli scorrevoli, chiusure mediante cerniere e complete di pensilina perimetrale in tessuto di poliestere opportunamente testata.
(*) E' possibile, e talvolta necessario, l'impiego di membrane di spessore e peso al mq. superiori a quanto sopra indicato, in funzione della resistenza ai sovraccarichi di neve e vento necessari per la zona di collocazione.